Un progettino facile, veloce e… che crea dipendenza
Bentornati — e bentornata anche a me!
Lo so, è passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo e mi siete mancati tantissimo. Con il rientro al lavoro a tempo pieno, le ore di luce e di uncinetto si sono assottigliate parecchio… ma eccoci qui, pronte a ripartire con un tutorial pratico e un progettino che mi sta dando davvero tanta soddisfazione: i guanti a uncinetto top down.
È un lavoro simpatico e divertente, che più lo faccio e più mi fa venire in mente nuove varianti. E poi è facile, veloce e perfetto per rimettere in moto i muscoli crochet.

Cosa sono i guanti a uncinetto top down?
Lo avete già intuito dal titolo: sì, sono guanti lavorati in top down, proprio come molte maglie moderne.
La particolarità? Invece di iniziare dal polsino, qui si parte dal pollice e si prosegue lavorando in tondo, con 8 aumenti ogni due giri. Per questo la circonferenza iniziale è un multiplo di 8: serve per distribuire bene gli aumenti e dare forma al “mini sprone” del guanto.
Le varianti: dal “raglan” alle righe accorciate
Prima di arrivare al modello di oggi ho fatto diversi esperimenti, perchè si presta a tante interpretazioni:
1. Guanti top down “a raglan” (in righe di andata e ritorno)
Ispirazione Pinterest: una versione ai ferri con le linee del raglan molto nette, probabilmente erano fatti a maglia rasata.
Io l’ho tradotta all’uncinetto con maglia bassa, peccato che la maglia bassa in tondo non mantenga le linee raglan dritte, il punto rimane arretrato rispetto al giro precedente così i raglan vengono spostati. Quindi ho optato per la lavorazione in pianto, righe avanti-indietro e poi ho effettuato una cucitura dall’indice al pollice.
Per una maglia è fondamentale che i raglan si sviluppino diritti fino al sottomanica, ma questi sono guanti, per cui perché no, potrebbero anche donare dei raglan con una leggera curvatura. Proverò sicuramente a realizzare i raglan in tondo.
2. Guanti a uncinetto top down in tondo con aumenti distribuiti
Ed eccoci al modello di oggi: è quello che mi ha dato più soddisfazione.
Facile, rilassante, personalizzabile.
Lavorabile con qualsiasi filato e qualsiasi punto.
L’unica misura da calcolare è quella del pollice quindi poca roba, ci accorgiamo subito di un eventuale errore di misura, si disfa e si ripete con poco sforzo.
Per questo è facile giocare con i colori, mi piacerebbe provare a farli con il mosaic, scambiando magari i colori e differenziando i due guanti. Diamo un senso al fatto a mano con la personalizzazione e l’unicità, non so se siete d’accordo con me.
3. Versione con righe accorciate, da lato a lato
Questa è una versione in piano, le righe accorciate fanno sì che si sviluppi una forma “a sporne”, a raggiera.
Ho fatto due campioni, il primo mi stava venendo troppo grande così mi sono fermata, il secondo potrebbe andare, anche perché ho deciso di non fare subito il pollice, di fermarmi alla base e riprendere in un secondo momento le maglie per creare il pollice. In questo modo ho potuto anche adattare la misura del pollice facendo alcune diminuzioni.
Come iniziare i guanti a uncinetto top down
Oggi ci concentriamo sulla seconda versione, quella con gli aumenti distribuiti.
Per questa versione ci sono due avvii possibili:
1. Avvio classico in tondo
- Si avviano catenelle (o un avvio elastico) della misura del pollice.
- Si chiude in tondo e si lavora qualche giro a maglia bassa.
- Poi si parte con gli 8 aumenti ogni 2 giri e il guanto prende forma.
2. Avvio con bordo elastico (quello del tutorial)
- 6 catenelle + 1 per girare
- 16 righe avanti e indietro
- Si chiude a “tubo”
- Si riprendono 16 maglie in tondo
- Si prosegue con gli aumenti regolari
Una volta che il lavoro copre il palmo, il guanto è praticamente finito. Basta una cucitura lasciando aperti polso e parte delle dita. E via: pronti da indossare.
Conclusione
I guanti a uncinetto top down sono il progetto perfetto per i regali di Natale: rapidi, intuitivi, personalizzabili e con un sacco di varianti possibili.
Vi lascio al tutorial e allo schema, e ci aggiorniamo prestissimo con nuove chiacchiere crochet e nuove idee che mi frullano in testa.
A presto, davvero. 🌿🧶


Interessante, lo proverò
Faccio anch’io uncinetto
Un saluto dalla Sardegna
Maria Giovanna Murgia
Ciao Annamaria, ne sono felice, qui in Lombardia x i guanti senza dita ormai fa troppo freddo, lì in Sardegna li userai sicuramente di più ☺️